Fotografia 14 di
Arcidosso (Grosseto)

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Arcidosso (GR) - Porta dell'Orologio nelle mura difensive. La porta così come la vediamo è stata costruita nell'anno 1851 in sostituzione della precedente Porta di Mezzo. Nella casa situata proprio sotto l'attuale Torre dell'Orologio visse Davide Lazzaretti (Arcidosso,6 novembre 1834 – Arcidosso,18 agosto 1878) che è stato un predicatore. Per metà della sua esistenza visse da povero, Come molti in Maremma, si ammalò di malaria e gli si manifestarono le prime visioni. Si sposò quando aveva 22 anni, nell'anno 1860 lasceiò la famiglia per andare a combattere in cavalleria prendendo parte alla Battaglia di Castelfidardo e si dice Garibaldino. Negli anni seguenti David Lazzaretti sostenne di avere delle visioni: gli apparve la Madonna sul Monte Labbro. Lazzaretti iniziò a predicare nella zona e le persone più povere gli si strinsero attorno. Fondò un eremo sul Monte Labbro, chiamato La nuova Sion. Nell'anno 1870, poco prima della Presa di Porta Pia, Lazzaretti riuscì ad essere ricevuto dal Papa a Roma. Si fece chiamare L'Unto del Signore predicando in Toscana e perfino in Francia. Dal 1871 David Lazzaretti entrò in pieno conflitto con la Chiesa Cattolica e fu considerato un eretico e un sovversivo. Lazzaretti si ritirò sull'isola di Montecristo, ma poco dopo si ripresentò nelle zone dell'Amiata. La Chiesa Cattolica gli inviò il proprio ultimatum con una scomunica. Nel 1878 guidò però una processione dal Monte Labbro fino ad Arcidosso. I Carabinieri spararono e Davide Lazzaretti rimase ucciso. Il corpo fu sepolto a Santa Fiora in terra sconsacrata, ma presto venne riesumato dal celebre antropologo Cesare Lombroso per motivi di studio. Le azioni di Lazzaretti compaiono spesso in letteratura, molti filosofi e letterati dell'epoca lo citarono.
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Arcidosso è una paese della zona ai piedi del monte Amiata che conta circa quattromila abitanti. Il paese è un caratteristico borgo antico della Toscana che distando appena una dozzina di chilometri dalla vetta del monte Amiata offre dai sui 679 metri di altitudine un panorama incantevole che spazia dai monti alle colline fino al mare passando dalla splendida campagna toscana. Il cuore del paese antico è racchiuso da mura con tre porte: la porta di Castello, la porta dell'Oroglogio e la porta di Talassese. Al centro del borgo, nel punto più alto, svetta un magnifico castello fortificato: la Rocca Aldobrandesca. il castello è ben conservato è si erge con possenti mura fortificate. Altri punti di interesse sono rappresentati dal Teatro degli Unanimi, dalla Fonte del Poggiolo e dalle numerose chiese e chiesette tra le quali ricordiamo la Chiesa di San Niccolò, l'Oratorio di Santa Croce,la Chiesa di San Leonardo e la Chiesa di Sant'Andrea. Il centro storico è un dedalo di stretti vicoli in pendenza che regalano scorci incantevoli e caratteristici, immersi in un ambiente genuino e carico di stroia.